La bolletta della luce di un bar è salita in media di 550 € nei tre mesi estivi, secondo Confesercenti. Per coprirli non ti bastano 550 € di incasso in più: te ne servono 873. Su ogni euro che batti in cassa, dopo IVA e materia prima, te ne resta circa 0,63. Fanno 9,50 € al giorno da giugno ad agosto. Otto caffè.

La bolletta di agosto è quella che stai aprendo adesso

Settembre è il mese in cui arriva il conto dell’estate. Il condizionatore acceso dalle sette del mattino, i frigo che hanno lavorato il doppio, la vetrina dei gelati aperta e chiusa duecento volte al giorno. Adesso sai quanto è costato.

Il 29 agosto 2026 Confesercenti ha pubblicato la sua stima, fatta con il Gruppo Innova, sui rincari energetici dell’estate: 870 milioni di euro in più per le imprese del commercio, della somministrazione e dell’accoglienza fra giugno e agosto, rispetto agli stessi tre mesi del 2025.

Il numero che riguarda te è uno solo. Per un bar la bolletta elettrica dei tre mesi estivi è passata da 1.250 a 1.800 €: 550 € in più, il 44%. Dietro ci sono due spinte, i consumi cresciuti col caldo e il prezzo all’ingrosso dell’energia, che nello stesso periodo è aumentato di oltre il 30%.

Fin qui la notizia. Adesso la parte che nessuno ti dice.

Quanto pesa la bolletta della luce sul conto del bar?

Ti è salito un costo fisso di 550 €. La reazione istintiva è pensare che servano 550 € di incasso in più per rimetterla a posto.

Non è così. La differenza è grossa.

Quando batti un euro in cassa, quell’euro non ti resta tutto. Prima se ne va l’IVA della somministrazione, poi la materia prima: il caffè dentro la tazzina, il latte, la brioche. Quello che avanza è il margine che va a coprire l’affitto, gli stipendi, il commercialista e appunto la luce.

Nel conto di riferimento del blog quel margine è 0,63 € per ogni euro incassato: un euro meno l’IVA al 10% fa 0,91, meno il 30% di food cost restano circa 63 centesimi. Il calcolo completo sta nella guida a quanto deve incassare un bar.

Da qui la formula, che vale per ogni costo fisso nuovo che ti entra in casa:

incasso aggiuntivo = costo nuovo ÷ margine per euro

Il conto

I numeri qui sotto sono esempi tondi. Il 550 € viene da Confesercenti, il resto lo rifai col tuo margine vero.

Bolletta estiva 20251.250 €
Bolletta estiva 20261.800 €
Costo fisso in più550 €
÷ margine per euro incassato0,63
Incasso in più che ti serve873 €
÷ giorni di apertura (giugno, luglio, agosto)92
Al giorno9,50 €

Novecento euro di scontrini in più, spalmati su tutta l’estate, per restare dov’eri l’anno prima.

E se avessi fatto il conto sbagliato, quello da 550 €? Avresti incassato 550 € in più, che al netto di IVA e materia prima ti lasciano 346 € di margine. Sui 550 € di bolletta ne mancherebbero ancora 204. Un buco aperto senza accorgersene, perché l’incasso era salito e sembrava tutto a posto.

Una precisazione che gioca a tuo favore. Se il tuo è un bar da colazioni, con food cost fra il 20 e il 25%, il margine per euro è più alto di 0,63 e l’incasso che ti serve scende. Il conto va rifatto col tuo numero, non col mio.

Cosa fai domani mattina

  1. Prendi le tre bollette di giugno, luglio e agosto e sommale. Poi somma le stesse tre dell’anno scorso. La differenza è il tuo 550 €, che può essere 300 o 900.
  2. Dividi quella differenza per 0,63 (o per il tuo margine, se lo conosci). Quello è l’incasso che ti è servito quest’estate solo per stare fermo. Scrivilo accanto al numero di pareggio che tieni vicino alla cassa.
  3. Chiedi al tuo fornitore di energia la fascia oraria dei tuoi consumi. I picchi di prezzo stanno nelle ore serali, che per molti bar sono le ore dell’aperitivo. Sapere quanto consumi e quando è il primo passo per spostare qualcosa.

L’estate prossima la bolletta la conosci in anticipo: sono i 1.800 € di quest’anno, più quello che succederà. Il pareggio che tieni vicino alla cassa va aggiornato adesso, non a giugno. Se vuoi vedere quanto incide la materia prima sull’altro lato dello stesso conto, c’è quanto costa davvero una tazzina di caffè.

Domande frequenti

Quanto spende di luce un bar in estate?

Secondo la stima Confesercenti del 29 agosto 2026, la bolletta elettrica di un bar per i tre mesi estivi è passata da circa 1.250 € del 2025 a 1.800 € del 2026, con un aumento di 550 € pari al 44%. È una media nazionale: il tuo consumo dipende da quanti frigo hai, da quante ore tieni il condizionatore e dalla fascia oraria in cui lavori.

Di quanto devo alzare l’incasso se mi aumenta un costo fisso?

Dividi il costo nuovo per il margine che ti resta su ogni euro incassato, non sommarlo all’incasso. Con un margine di 0,63 € per euro, un costo fisso di 550 € richiede 873 € di incasso in più. Se sommi e basta resti scoperto di circa il 37% della cifra.

La bolletta della luce è un costo fisso o variabile?

È un costo semi variabile: una parte la paghi anche a saracinesca abbassata (quota fissa, frigo accesi la notte), una parte cresce col lavoro. Nel punto di pareggio si attribuisce alla categoria prevalente, che per un bar è quella fissa, dichiarando il criterio scelto e tenendolo uguale negli anni.

Perché il prezzo dell’energia è salito proprio d’estate?

Confesercenti indica due cause insieme: i consumi più alti per il caldo, con climatizzazione e refrigerazione accese più a lungo, più il prezzo all’ingrosso dell’elettricità, cresciuto di oltre il 30% fra giugno e agosto 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025. I picchi si concentrano nelle ore serali.